Christmas Blues, la tristezza del Natale

Christmas Blues: ne parla l’esperta, la dottoressa Annalisa Veneziani, psicoterapeuta

Non solo gioia, serenità e calore familiare. A Natale ci si può imbattere anche in uno stato chiamato dagli americani “Christmas blues”. Indica una sensazione di leggera depressione, una malinconia mista ad ansia che va in contrasto con l’atmosfera di luci e di allegria tipica del periodo natalizio. E’ un fenomeno sempre più diffuso che colpisce non solo chi è affetto da malinconia ed ansia ma può presentarsi anche a coloro che, per svariati motivi, non riescono ad entrare in sintonia con il clima tipico del periodo natalizio.

Il fatto che il Natale possa stimolare dei sentimenti di malinconia o l’aggravamento dei sintomi in persone che già soffrono di depressione è stato notato già negli Anni Trenta dagli psicologi americani che proprio nel periodo a cavallo delle festività natalizie avevano riscontrato un aumento dei sintomi dei ricoveri. Alcune persone possono vivere un sentimento di inadeguatezza, una sorta di senso di colpa per non riuscire ad essere felici ed entusiasti come invece il periodo pretenderebbe.

Il fenomeno dello “Christmas blues” può riguardare anche quelle persone che non hanno la possibilità di trascorrere il Natale con la propria famiglia e questo può diventare motivo di ulteriore mancanza, ansia e malinconia. Anche nelle persone sole, in questo periodo, aumenta la malinconia e in loro è più facile che si possano verificare degli stati di leggera depressione. In altre sorge anche l’ansia, un’emozione che si verifica in relazione ai mille impegni che si susseguono durante il periodo natalizio.

L’organizzazione di pranzi e cene, partecipazione ad eventi, i regali da fare ai parenti ed agli amici, l’obbligo di incontrare persone che in realtà magari non si vorrebbero vedere, sono tutti elementi che potrebbero contribuire a far comparire stress e frustrazione in quelle persone più predisposte ad avere la cosiddetta ansia da Natale. I più giovani e gli anziani sono le categorie meno interessate da questo malessere.

La “Christmas blues”, infatti, colpisce principalmente le persone con più di 30 anni di età. Dott.ssa Annalisa Veneziani psicologaPuò succedere che alcune persone proprio durante i giorni delle festività – spiega la dottoressa Annalisa Veneziani, psicoterapeuta del Poliambulatorio Delma – avvertano tristezza e malinconia. E’ uno stato che si verifica in persone con difficoltà di relazioni sociali, che sono sole o che comunque vivono una situazione di disagio in presenza di determinate persone. Se questo stato d’animo è limitato solo al determinato periodo natalizio non è il caso di preoccuparsi, se invece dovesse prolungarsi oltre i 3 ed i 6 mesi allora sarà necessario un consulto con uno specialista. Consiglio sempre di seguire i propri desideri – prosegue la dottoressa Veneziani – e costruire nuove abitudini magari anche più piacevoli. Fa molto bene prendersi cura di sé, prendendosi un po’ più di tempo per sé stessi, dedicandosi alla cura del proprio corpo, ai propri hobby”.

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